Conclusione e Prospettive Future dell’Accademia
La seconda sessione ufficiale dell’Accademia delle Scienze del Lazio Meridionale si è conclusa sabato 21 febbraio 2026 presso la Sala Consiliare del Comune di Gaeta, registrando grande soddisfazione tra tutti i partecipanti. Questo appuntamento ha confermato ancora una volta il dinamismo e la vitalità di una realtà culturale e scientifica che, pur giovane, sta consolidando la propria presenza e il proprio ruolo nel territorio.
Un’Iniziativa in Espansione
A solo un mese dalla presentazione ufficiale e dall’inaugurazione dell’Anno Accademico, l’Accademia è riuscita ad attirare l’interesse non solo della comunità scientifica locale ma anche di quella nazionale. La sessione appena conclusa rappresenta la prova tangibile di una progettualità condivisa e solida, che si distingue per il coinvolgimento e la partecipazione attiva di numerosi attori.




Obiettivi e Prospettive
Nel corso dei lavori, il Presidente, Prof. Roberto Giardino, ha voluto esprimere gratitudine agli Accademici Fondatori per il contributo fondamentale alla coesione interna dell’istituzione. Il Segretario, Arch. Antonio Bruno, ha sottolineato la necessità di ampliare la rete delle collaborazioni e ha annunciato prossimi accordi con l’Accademia Nazionale di Agricoltura. L’Accademia, dunque, guarda con ottimismo al futuro, mirando a raggiungere una dimensione nazionale sempre più rilevante.
Valorizzare il Territorio e le Competenze
La Vice Presidente, Dott.ssa Maria De Tata, ha posto l’accento sulla capacità dell’Accademia di creare sinergie tra professionalità e ambiti diversi, affrontando temi sociali, educativi, culturali, scientifici e giuridici di grande attualità. Un’attenzione particolare è stata rivolta alle fragilità contemporanee e all’impegno nel fornire strumenti utili per comprendere la complessità della realtà.
Ringraziamenti e Auspici
La sessione si è conclusa con i sentiti ringraziamenti a tutti i partecipanti, alle istituzioni e ai collaboratori che hanno contribuito al successo dell’evento. L’Accademia delle Scienze Lazio Meridionale rinnova il proprio impegno e invita la comunità a prendere parte alle future iniziative, convinta che “l’unione fa la forza” e che la collaborazione sia essenziale per affrontare le sfide che ci attendono.
Contributi Scientifici e Culturali
La sessione ha visto la partecipazione di relatori di prestigio nazionale e internazionale, i quali hanno arricchito il dibattito con prospettive scientifiche e umanistiche complementari. Tra i momenti più significativi, la lettura magistrale del Prof. Emerito Paolo Rocchi, che ha trattato temi di diagnostica preventiva e tecnologie avanzate applicate al patrimonio architettonico, citando esempi emblematici come la Cupola di San Pietro e la Basilica di San Francesco in Assisi.
Di rilievo anche l’intervento della Prof.ssa Antonella Prenner, dedicato al concetto di libertas nell’antica Roma, e quello del Prof. Nicolò Nicoli Aldini sulle Medical Humanities, che ha evidenziato l’importanza delle scienze umane nella formazione medica. Il Dott. Vincenzo Viola ha illustrato nuove prospettive sull’innovazione tecnologica in ambito chirurgico, ribadendo l’attenzione al paziente. Infine, la Prof.ssa Liliana Farina ha offerto una riflessione interdisciplinare sulle origini dell’uomo, integrando linguistica, ricerca scientifica e poesia.
A completare la giornata, la live performance dell’artista Mario Magnatti, in arte Mariom, ha coinvolto il pubblico mostrando dal vivo il processo creativo delle sue opere, regalando un momento di dialogo originale tra arte, osservazione e partecipazione.
Riconoscimenti e Laboratorio di Idee
Durante i lavori, il Presidente Prof. Roberto Giardino ha espresso profonda riconoscenza per la qualità dei contributi presentati, ringraziando i relatori per aver condiviso esperienze e visioni. La seconda sessione dell’Accademia si è così conclusa come un vero laboratorio di idee, dove l’eccellenza dei partecipanti ha rafforzato l’identità e le prospettive future dell’istituzione, che si orienta sempre più verso una dimensione nazionale.
L’Accademia desidera ringraziare il Comune di Gaeta, in particolare l’Avv. Roberta Castini e Dott.ssa Assuntina Coscione per la presentazione in apertura dei lavori, per la disponibilità e la gentilezza nel ricevere Accademici ed ospiti.
